Nordic Midcentury
Milano, IT
Appartamento
approx. 110 mq
Completato

Impresa di Costruzioni Edilservizi Fumagalli
Arredi su Misura Novarredo sas
Fotografo arch. Tommaso Meraviglia
Questo progetto di architettura di interni nasce dalla volontà di restituire nuova vita a un appartamento degli anni Settanta che si trova all'interno di un edificio inizialmente destinato ad una scuola, rimasto per lungo tempo immutato nei suoi spazi e nelle sue atmosfere.
La ristrutturazione ha rappresentato per i proprietari (una coppia che, dopo aver visto i figli costruire il proprio percorso lontano da casa, ha scelto di dedicarsi un nuovo modo di abitare) l’occasione per ripensare completamente il significato dello spazio domestico.

L’intervento progettuale si è concentrato sulla creazione di ambienti armoniosi, luminosi e fluidi, capaci di accompagnare una nuova fase della vita con equilibrio e semplicità.
I volumi sono stati alleggeriti, le connessioni tra gli spazi rese più naturali e la palette materica incentrata sulla scelta del rovere per pavimento e arredi, studiata con attenzione per trasmettere calore, intimità e continuità.
Il grande soggiorno, vero cuore dell’appartamento, gode di un’esposizione privilegiata e di un’intera parete finestrata che permette alla luce naturale di attraversare gli ambienti durante tutto l’arco della giornata.
L’ambiente è stato completamente riorganizzato nelle sue funzioni senza introdurre divisioni rigide, ma attraverso un attento lavoro di progettazione degli arredi su misura.
La cucina è stata mantenuta come uno spazio articolato in due ambienti distinti ma perfettamente comunicanti, pensati per mantenere continuità visiva e fluidità nei percorsi ma ripensata nella organizzazione degli arredi.
La zona pranzo si presenta come uno spazio accogliente e conviviale, dominato dalla presenza di una panca che favorisce una dimensione più informale e rilassata.
La tappezzeria è stata scelta come elemento narrativo e immersivo: motivi e tonalità evocano un paesaggio naturale, contribuendo a creare un’atmosfera quasi sospesa rispetto ai ritmi della quotidianità.
La zona operativa, invece, è uno spazio raccolto e funzionale, organizzato con attenzione alla praticità e all’ergonomia.
La camera da letto è ora uno spazio intimo ed essenziale dove sono stati eliminati arredi ingombranti, al fine di restituire maggiore respiro e armonia alla stanza.
La scelta di integrare una cabina armadio funzionale e discreta ha permesso di concentrare il contenimento in uno spazio dedicato.
Questo approccio ha dato valore a pochi elementi selezionati con attenzione dove le
tonalità morbide del legno di rovere dialogano con i tessuti e con le superfici della stanza, rafforzando il senso di quiete e accoglienza.
A definire ulteriormente il carattere dello spazio è di nuovo la tappezzeria: un motivo delicato ispirato ad elementi della natura, che avvolge l’ambiente con discrezione, contribuendo a creare una dimensione intima e silenziosa.
Lo studio, che è anche camera per gli ospiti, è stato progettato come uno spazio flessibile e versatile, capace di adattarsi con naturalezza alle diverse esigenze della quotidianità.
L’arredo è risolto con una composizione che integra libreria, contenimento e uno spazio scrivania essenziale, il tutto disegnato per offrire funzionalità senza appesantire l’ambiente, permettendo alla stanza di trasformarsi con discrezione in uno spazio ospitale e confortevole per chi vi soggiorna.

Il portale in legno laccato che incornicia le finestre nasce come naturale estensione della parete attrezzata, trasformandosi da semplice elemento funzionale a vero dispositivo architettonico capace di definire lo spazio.
Il portale diventa così un elemento identitario dell’intervento: una presenza discreta ma riconoscibile, capace di conferire profondità, ritmo e personalità allo spazio domestico.

























